Fondazione Carlo Palmisano:
tra pagine e pensiero, diamo voce
alla parola scritta e a chi la crea
Nel corso dell’anno 1975 a San Salvatore tre giovani uomini, Carlo Palmisano, Elio Gioanola e Gianfranco Pittatore elaborarono un progetto, inaudito allora per un piccolo paese, di cui vale la pena conoscere la genesi. Erano cresciuti tutti e tre su quella collina del Monferrato ed avevano conservato il forte legame che caratterizza spesso le amicizie giovanili, pur vivendo ormai da tempo, per ragioni di studio e di lavoro, in luoghi diversi e lontani.
Carlo Palmisano, avvocato a Milano, era stato da poco eletto sindaco di San Salvatore, Elio Gioanola era docente di letteratura all’Università di Genova, Gianfranco Pittatore, commercialista a Valenza, era vicepresidente della Cassa di Risparmio di Alessandria. I tre, giovani rappresentanti di Istituzioni fondamentali della società, uniti da una comune visione sociale e forza progettuale, diedero vita a quella che sarebbe diventata Biennale Piemonte e Letteratura aprendo con il convegno del 1976 una lunga serie di incontri di studio che a distanza di cinquanta anni vedono ancora nella Biennale un punto di riferimento di importanza non solo nazionale.
Negli anni successivi a quel 1976 tutti i sindaci di San Salvatore e tutti i presidenti di quella che divenne poi Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria hanno sostenuto e fatto crescere questo progetto.
Dopo la morte prematura di Carlo Palmisano, avvenuta il 19 marzo 1984, la Biennale divenne la Fondazione che porta il suo nome, producendo con una continuità e coerenza straordinaria una lunghissima serie di eventi.
Il primo convegno del 1976 fu dedicato a Igino Ugo Tarchetti, nato a San Salvatore nel 1839, romanziere scapigliato, che fu lo spunto originario dell’intero progetto. Nel 1979 fu la volta di Piemonte e Letteratura nel 900, nel 1981 Piemonte e letteratura 1789-1870. A questo punto l’iniziativa prese forma definitiva, divenne istituzionale e a cadenza biennale, con regolare statuto e un comitato scientifico formato allora da Giorgio Barberi Squarotti, Gian Luigi Beccaria, Franco Contorbia, Elio Gioanola, Marziano Guglielminetti, Angelo Jacomuzzi, Stefano Jacomuzzi e Giovanna Ioli.
Gli stessi svolsero anche la funzione di giurati per il nuovo Premio per la saggistica Città di San Salvatore, da assegnare a studiosi di origine piemontese, premio che vede da allora sul palco del piccolo Teatro Comunale di San Salvatore presenze di alto valore anche internazionale.
Il primo presidente della Biennale fu Elio Gioanola, al quale seguì fino al 2025 Giovanna Ioli. L’attuale presidente è Costanza Zavanone.
L’attività della Fondazione Palmisano negli anni ha rinnovato le modalità di incontro introducendo nel 2000, accanto ai convegni, un’iniziativa a cadenza annuale, durata fino al 2011. Si è trattato di un seminario di perfezionamento linguistico letterario riservato a un numero ristretto di dottorandi e dottori di ricerca di diverse Università italiane, organizzato con la collaborazione delle Facoltà di Lettere di Torino e Genova e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. La novità di questi incontri, con pochi precedenti in Italia, fu nel modello didattico: praticamente un cenacolo interpretativo alla presenza dei maggiori poeti e dei loro critici, offrendo ai giovani studiosi la possibilità di discutere con loro, fra i secolari alberi del parco della Tenuta di Villa Gropella a Valenza.
Nel 2006 è iniziata una Biennale della letteratura per ragazzi, organizzata dal Comune di San Salvatore, associata alla Fondazione Palmisano.
Nel 2013, con il rinnovo dello Statuto e del C.D.A., fu costituito un Consiglio Generale composto dai soci fondatori, ossia Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e Comune di San Salvatore. Nello stesso anno, e fino al 2023, si tenne il seminario Dante sulle colline dedicato agli studenti degli Istituti superiori.
Dal 2025, con la presidenza di Costanza Zavanone, l’oggetto di proposta della Biennale è una modalità di studio della letteratura di tipo interdisciplinare, di testo e contesto di riferimento delle opere di un grande autore, promuovendo negli Istituti Superiori la lettura integrale dei testi selezionati, e la produzione, in forme e linguaggi liberamente scelti, di riflessioni individuali o collettive sui temi focali individuati. Al termine di ogni biennio è previsto un confronto in presenza fra gli studenti, secondo la metodologia del DEBATE.
Sebastiano Vassalli è l’autore oggetto di studio in questo biennio scolastico 2025/26 e 2026/27.
FONDATORE
Avv. Carlo Palmisano
(1936-1984)
Sindaco di San Salvatore Monferrato dal 1975 al 1984
Fu il fondatore delle iniziative culturali che portano il suo nome, nella convinzione che la cultura non debba “essere privilegio esclusivo di poche sedi”, perché “la cultura paga ovunque e sempre" (Convegno "Piemonte e letteratura nel '900", 1979).
SEDE

La Fondazione Carlo Palmisano ha sede nel comune di San Salvatore Monferrato, presso la Biblioteca Civica, in Via Cavalli, 2
La CASA BARCO VEGLIO DI CASTELLETTO, sede della Fondazione Palmisano, si sviluppa su una pianta a "L" che chiude la corte di pertinenza. Al piano terra pregevoli pavimenti in seminato alla veneziana del XIX secolo; al piano nobile, pitture a secco decorano le volte delle sale. Di scuola piemontese di fine Ottocento sono invece gli affreschi della scala in marmo bianco. Le facciate adorne di pinnacoli e colonnine sono di fine ‘800.
CONSIGLIO GENERALE
Notaio Luciano Mariano
Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria
Corrado Tagliabue
Sindaco di San Salvatore Monferrato
CdA
- Costanza Zavanone, Presidente
- Enrico Beccaria, Vice Presidente
- Riccardo Massola, Vice Presidente
- Maria Teresa Gioanola, Consigliere
- Fabio Prevignano, Consigliere
- Luca Monti, Consigliere
- Mario Degiovanni, Consigliere
- Melissa Lonetti, Presidente del collegio dei Revisori
- Carletto Provera, Revisore
- Ugo Testa, Revisore
- Marinella Lombardi, Revisore Supplente
- Ilaria Briolini, Revisore Supplente
COMITATO SCIENTIFICO BIENNALE
- Giovanna Loli
- Elio Gioanola
- Franco Contorbia
- Giorgio Barberis
- Stefano Quirico
- Maria Napoli
- Stefania Sini
- Alba Angelucci
COMITATO SCIENTIFICO "Sebastiano Vassalli"
- Luciano Curreri
- Cecilia Gibellini
- Ludovica Maconi
- Alessandro Provera
- Francesca Chiarotto
