Tamburelli Vassalli.
Un’amicizia nell’arte
Uno scrittore di fama, uno scultore dalla fantasia scatenata. Due personalità e due visioni del mondo apparentemente lontanissime, unite da un’amicizia durata dieci anni.
Dall’11 ottobre all’8 novembre 2026, San Salvatore Monferrato ospita “Tamburelli Vassalli. Un’amicizia nell’arte”, la mostra diffusa organizzata dalla Fondazione Carlo Palmisano – Biennale Piemonte e Letteratura e curata da Alessandra Ruffino.
Il percorso nasce nell’ambito del biennio di studi dedicato dalla Fondazione a Sebastiano Vassalli e racconta il rapporto umano e artistico che legò lo scrittore a Giovanni Tamburelli.
Due mondi lontani, un incontro possibile
Sebastiano Vassalli racconta storie attraversate dal disincanto e dall’indifferenza della Storia. Giovanni Tamburelli costruisce invece un universo fantastico e vitale, popolato di animali, chimere e creature immaginarie.
Il loro incontro comincia nel gennaio 2006, quando Vassalli riceve una monografia dell’artista e gli propone di incontrarsi. Da quel momento nasce una frequentazione che negli anni produce opere, viaggi, progetti e numerose occasioni di collaborazione.
Una “suite di contrari”: due visioni differenti che nell’arte hanno trovato uno spazio comune.
Tamburelli realizza per La Marangana, la residenza di Vassalli, dieci inferriate istoriate e diverse opere. Vassalli contribuisce invece a far conoscere il lavoro dell’amico, presentandone una personale a Lugano, promuovendo l’ironica “Operazione Zanzara” e segnalandolo per la 54ª Biennale Internazionale d’Arte di Venezia.
Un racconto da attraversare
Per la prima volta la Fondazione Carlo Palmisano porta una mostra diffusa nei luoghi e nelle strade di San Salvatore Monferrato. Non un’unica sede espositiva, ma un percorso attraverso il paese che mette in relazione arte, letteratura e territorio.
Sculture, ceramiche, opere grafiche e documenti raccontano l’universo di Giovanni Tamburelli e il suo dialogo con Sebastiano Vassalli.
Un dialogo che arriva fino a Pinocchio
Nel bicentenario della nascita di Carlo Collodi, la mostra entra in relazione anche con la Biennale Junior 2026.
Nel percorso trovano spazio due opere di Tamburelli dedicate al celebre burattino: “Pinocchio e la balena” e “Pinocchio nelle fauci della balena”. Un ulteriore incontro tra arti visive, letteratura e immaginario fantastico.
Tamburelli Vassalli.
Un’amicizia nell’arte
Biennale Piemonte e Letteratura
